L’International Chamber of Shipping, con il supporto della Liberia, di INTERTANKO, INTERFERRY ed IPTA, sottoporrà alla prossima sessione dell’IMO Maritime Safety Commitee (MSC 100), che si terrà dal 3 al 7 dicembre 2018, delle modifiche alle norme contenute nelle convenzioni internazionali che tengano conto delle preoccupazioni dell’industria dello shipping relative alla qualità dei combustibili in vista dell’entrata in vigore delle nuove norme sul tenore di zolfo nei combustibili navali. La proposta dell’ICS riguarda solo la qualità dei combustibili in relazione alla sicurezza della navigazione e non alla compatibilità ambientale, infatti l’applicazione delle limitazioni relative al tenore di zolfo non sono messe in discussione.
L’International Chamber of Shipping ed i co-sponsor propongono che l’MSC adotti una circolare dove tutti gli Stati Membri siano invitati a prendere le opportune misure affinché i fornitori forniscano combustibili conformi alle specifiche concordate ed ai requisiti legali applicabili.
I combustibili devono soddisfare i requisiti della Regola 18 dell’Annesso VI della MARPOL e della SOLAS II-2 concernente la qualità e la sicurezza e contemporaneamente devono soddisfare i requisiti della Regola 14 dell’Annesso VI della MARPOL relativa al tenore massimo di zolfo ammissibile. Non devono esserci conflitti tra le questioni di sicurezza e quelle di conformità ambientale, quindi la proposta non mette in alcun modo in discussione l’attuazione della norma che impone a livello globale la limitazione dello zolfo al 0,5% nel 2020. La proposta sottopone all’attenzione dell’MSC 100 alcuni suggerimenti intesi a migliorare la qualità e la sicurezza dei combustibili:
• IMO dovrebbe rivedere la Regola 18 dell’Annesso VI della MARPOL per identificare i requisiti dei fuel che sono connessi con la sicurezza della navigazione. L’Organizzazione potrebbe quindi considerare l’eventuale sviluppo di un meccanismo per assegnare la responsabilità di tali disposizioni alla MSC o adeguate modifiche normative per incorporare tali disposizioni all’interno della Convenzione SOLAS.
• L’attuale obbligo di tenere un registro dei fornitori di bunker attualmente previsto dall’Annesso VI della MARPOL dovrebbe essere modificato in modo da introdurre dei requisiti per la licenza dei fornitori di bunker. I dettagli di questi schemi, compresi i fornitori di bunker accreditati, potrebbero essere quindi forniti al Global Integrated Shipping Information System (GISIS).
• Il GISIS dovrebbe essere migliorato per fornire maggiori dettagli sulla qualità e sulla sicurezza del carburante nei rapporti che vengono caricati sul sistema, creando un nuovo modulo GISIS per le questioni relative alla sicurezza dell’olio combustibile.
• Nel frattempo l’IMO dovrebbe adottare una circolare MSC che raccomandi a tutti gli Stati Membri di adottare misure appropriate per garantire che i fornitori di carburante soggetti alla loro giurisdizione forniscano fuel conformi alle specifiche concordate e ai requisiti legali applicabili, come indicato nella guida IMO Guidance on Best Practice for Fuel Oil Purchasers/Users for Assuring the Quality of Fuel Oil Used on Board Ships.
L’International Chamber of Shipping sollecita tutti i suoi membri a trovare nelle proprie relative amministrazioni un efficace sostegno alla proposta che verrà avanzata.
