Presentata alle Camere la Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza 2018 (NADEF 2018).
Il testo aggiorna le previsioni economiche e gli obiettivi di finanza pubblica in relazione alle maggiori e più stabili informazioni disponibili sugli andamenti macroeconomici. Il governo ha informato la Commissione Europea sul nuovo percorso di finanza pubblica chiedendo altresì l’autorizzazione a discostarsi temporaneamente dall’obiettivo programmatico.
Circa le infrastrutture il testo assegna ampio risalto ai lavori previsti nel “decreto Genova”. Per quanto concerne il nostro settore, il testo del documento definisce: “Il ruolo di porti ed aeroporti è essenziale per lo sviluppo dell’economia. Con riferimento ai porti e, in particolare, allo scambio con il trasporto per ferrovia e su strada, Rete Ferroviaria Italiana ed ANAS dovranno potenziare le infrastrutture di adduzione e di ultimo miglio, in modo da ridurre le esternalità negative ed i tempi di permanenza delle merci nei porti. Risorse adeguate saranno investite per attrezzare i porti con aree retro-portuali capaci di garantire lo sdoganamento delle merci in loco e il trasbordo su altre modalità, in particolare sulla rete ferroviaria, data la sua maggiore sostenibilità ambientale.”
In sintesi, gli altri temi contenuti nella NADEF riguardano:
• reddito di cittadinanza da aprile 2019 e pensioni di cittadinanza da gennaio 2019;
• il superamento della Legge Fornero, con la possibilità di andare in pensione anticipatamente, attraverso un meccanismo di quota 100, con un minimo di 62 anni di età e 38 anni di contribuzione. La norma interesserà almeno 400 mila persone;
• un primo step della flat tax per oltre un milione di partite Iva;
• rottamazione delle cartelle con tetto a 500mila euro (la “pace fiscale” prevede la chiusura delle cartelle Equitalia e avrà un impatto una tantum sui conti);
• la sterilizzazione delle clausole di salvaguardia sull’Iva;
• un fondo da 1,5 miliardi per i truffati delle banche, alimentato dai conti dormienti.
