Per attuare in modo coerente l’entrata in vigore del limite dello 0.5% di zolfo nei combustibili marini la recente sessione del comitato per la protezione dell’ambiente marino dell’IMO (MEPC 73) ha adottato un emendamento complementare che proibirà il trasporto di fuel non conforme per propulsione o servizi di bordo, a meno che la nave non disponga di un sistema di depurazione dei gas di scarico (“scrubber”).
Questo emendamento complementare, che dovrebbe entrare in vigore il 1 marzo 2020, non modifica in alcun modo la data di entrata in vigore del limite dello 0,50% che resta fissata per il 1 gennaio 2020. È una misura aggiuntiva per sostenere un’attuazione coerente della normativa e per consentire un’efficace applicazione da parte degli Stati e dei PSC nei porti di approdo.
Si prevede che la maggior parte delle navi utilizzerà i nuovi combustibili che verranno forniti dall’industria petrolifera, prodotti per soddisfare il limite dello 0,50% sullo zolfo, che attualmente è a livello globale pari al 3,5%, mentre nelle aree ECA vige il limite dello 0,1%.
