A margine della chiusura dei lavori del comitato IMO per la protezione dell’ambiente marino (MEPC 73) la Clean Arctic Alliance e gruppi di popolazioni locali hanno accolto con favore il sostegno dato dagli Stati membri per iniziare a sviluppare un divieto di utilizzo e trasporto di olio combustibile pesante nelle acque artiche.
Austria, Bangladesh, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Islanda , Irlanda, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Spagna, Polonia e Regno Unito hanno espresso il loro supporto al lavoro per mitigare i rischi dell’uso e del trasporto dell’HFO che sta per cominciare in seno al Sub-Committee on Pollution Prevention and Response a febbraio 2019 (PPR 6).
Organizzazioni artiche indigene, come l’Inuit Circumpolar Council e l’Alaska Federation of Natives, hanno adottato una risoluzione che chiede il divieto dell’uso e del traporto di HFO nell’Artico e richiedono che comunità marittima internazionale presti ascolto alle popolazioni indigene dell’Artico e che, analogamente a quanto già fatto per le acque dell’Artico, i governi degli Stati membri dell’IMO vietino l’HFO e forniscano la stessa protezione alle acque dell’Artico.
