Nel corso del mese di settembre, Assarmatori ha presentato all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale una proposta volta all’individuazione di risorse pubbliche da destinare alle imprese di autotrasporto che utilizzano le linee marittime Ro-Ro e Ro-Pax che collegano il Porto di Genova alla Sicilia.
A seguito del tragico crollo del ponte Morandi dell’agosto scorso, infatti, per poter continuare ad utilizzare le linee marittime Ro-Ro e Ro-Pax che collegano lo scalo genovese con la Sicilia, su molte imprese di autotrasporto hanno iniziato a gravare significativi costi aggiuntivi per un inevitabile allungamento della tratta e dei tempi di percorrenza.
Al riguardo, Assarmatori è intervenuta a tutela di tali imprese sottoponendo all’attenzione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale una proposta al fine di consentire in via straordinaria il ricorso all’incentivo “Marebonus”, quale misura di compensazione degli extra costi di esercizio sostenuti.
La proposta – presentata alla AdSP del Mar Ligure Occidentale affinché la faccia propria e la valorizzi presso il MIT – consiste nel ricorrere all’incentivo di cui al Decreto “Marebonus”, previsto dalla Legge di Stabilità per il triennio 2016-2018.
Oltre ad evitare la perdita del traffico merci sulle linee marittime interessate dal provvedimento, non renderebbe vana la misura del citato provvedimento che prevede, nell’ambito dei progetti presentati dalle compagnie di navigazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a fine 2017, l’effettuazione di importanti investimenti – già in corso di realizzazione – finalizzati al miglioramento dei servizi marittimi esistenti per lo sviluppo del trasporto intermodale.
