Assarmatori ha partecipato alla riunione plenaria organizzata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (“MIT”) tenutasi presso la Direzione Generale per la vigilanza sulle Autorità Portuali, le Infrastrutture portuali ed il Trasporto marittimo in merito a “questioni relative all’autoproduzione delle operazioni portuali”.
In data 2 agosto 2018 si è svolto il primo incontro plenario in materia di self-handling di operazioni portuali. Al tavolo di discussione sono state chiamate ad intervenire le organizzazioni sindacali dei lavoratori e le Associazioni datoriali, quali: Assarmatori, Federagenti, Assoporti, Assologistica, Assiterminal, ANCIP, e UNIPORT.
In particolare, Assarmatori ha fornito il proprio contributo al tavolo di discussione ricordando i principi della legge nazionale ed eurounitaria che riconoscono all’armatore il diritto all’autoproduzione delle operazioni e dei servizi portuali.
Inoltre, Assarmatori ha altresì rimarcato che, nonostante il diritto all’autoproduzione non sia in discussione, appare tuttavia necessario – anche in considerazione del nuovo Regolamento (UE) 2017/352 che istituisce un quadro normativo per la fornitura dei servizi portuali e norme comuni in materia di trasparenza finanziaria dei porti – che la sua corretta applicazione sia pienamente condivisa sia a livello centrale, sia a livello periferico da parte di tute le AdSP senza che vi sia una differenza qualitativa o quantitativa che distorcerebbe la concorrenza.
Infine, alla luce del quadro fornito dalle associazioni presenti, il MIT ha ribadito la necessità di rispettare la normativa esistente per garantire la sicurezza delle operazioni portuali e annuncia l’avvio di una istruttoria tecnica che vedrà altresì il coinvolgimento del Comando Generale delle Capitanerie di Porto, finalizzata alla definizione di una nuova Circolare Ministeriale in materia di autoproduzione delle operazioni portuali.
