“Negli Stati Uniti esistono soltanto due tipi di grandi aziende: quelle che hanno subito un attacco informatico e quelle che non sanno di averlo subito”. Questo è quanto dichiarava nel 2014 l’allora direttore dell’FBI James Comey. Ancora oggi questa affermazione non solo è assolutamente attuale, ma può essere estesa oltre gli Stati Uniti ed oltre le “grandi aziende”: praticamente è applicabile ovunque nel mondo e per aziende di qualsiasi dimensione.
Anche per lo shipping la sicurezza informatica è ormai tra le questioni urgenti sul tappeto: attacchi a compagnie di navigazione sono stati riportati dai media anche di recente, mentre sono noti i continui episodi di “jamming” di importanti ausili alla navigazione come il GPS in particolari aree geografiche.
In linea con la direttiva europea NIS (Network and Information Security) l’Italia si è dotata di strumenti normativi che hanno definito le linee guida per la gestione dei rischi e la prevenzione, mitigazione e notifica degli incidenti. Sono stati definiti gli OSE (Operatori di Servizi Essenziali) nei vari settori economici, inclusi i servizi di trasporto ed incluse numerose compagnie di navigazione. Queste normative stanno già dispiegando i loro effetti pratici, sia in termini di adempimenti che in termini di organizzazione e di procedure.
A livello internazionale l’International Maritime Organization sta studiando delle linee guida destinate a diventare oggetto ISM, ossia oggetto di “safety”, in quanto argomento di “sicurezza della navigazione”.
Alla luce dell’importanza e dell’attualità dell’argomento ASSARMATORI ha deciso di dedicare alla “Cyber Security” una “Open Session” delle proprie commissioni tecniche Deep Sea e Innovation Technology, Maritime Safety & Environment.
L’appuntamento per questa “Assarmatori Cyber Security Open Session” è fissato a Roma, il 23 Ottobre 2019 dalle ore 10:00 alle ore 13:00 (l’inizio delle registrazioni è previsto per le 9:30).
Si chiede di comunicare la propria adesione all’evento alla nostra segreteria (segreteria@assarmatori.eu) entro mercoledì 16 ottobre.
La mattinata sarà divisa in due parti. Nella prima parte, grazie ai rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e del RINA, si cercherà di fare un quadro completo dei problemi in campo, mentre nella seconda si affronteranno i vari aspetti delle problematiche aperte, cercando di individuare anche le possibili soluzioni. Il programma dettagliato dell’evento sarà pronto a breve e diffuso nei prossimi giorni.
