Nei porti adriatici diminuiti gli arrivi di container. Sul piano crocieristico si registra una discesa di prenotazioni del 50%. Nel Corto raggio si contano disdette e cancellazioni fino al 70%
Il mondo dei trasporti ha chiesto al Governo l’adozione di linee-guida chiare, omogenee, coordinate a livello centrale, oltre al sostegno al lavoro in termini contributivi e di ammortizzatori sociali (anche per le cooperative oltre che per le piccole e medie imprese). Sono queste, infatti, le proposte che Conftrasporto-Confcommercio ha avanzato al ministro Paola De Micheli durante l’incontro di lunedì 2 marzo al dicastero di Porta Pia per discutere le misure da mettere in atto per far fronte all’emergenza.
Della delegazione confederale faceva parte anche il Segretario Generale di Assarmatori, Alberto Rossi, che ha potuto spiegare alla Ministra De Micheli, al Consigliere del Ministro della Salute, Walter Ricciardi e al Direttore dell’Agenzia delle Dogane, Marcello Minenna, come seppur gli effetti della gelata sui commerci con la Cina si manifesteranno solo a partire dalla primavera, i porti dell’Alto Adriatico, da Trieste a Venezia, già registrano un sensibile calo di arrivi dei container. Un’onda lunga che avrà effetti pesanti sia sul piano crocieristico – dove già si registra una discesa di prenotazioni del 50% – che del trasporto merci, toccando il punto peggiore nel mese di maggio. Ed anche nel Corto raggio la situazione è drammatica, visto che le disdette e le cancellazioni hanno raggiunto il 70%.
Assarmatori ha fatto, peraltro, presente che il calo dei traffici potrebbe impattare anche sulle finanze dello Stato poiché i porti italiani potrebbero essere sostituiti con quelli esteri, con un conseguente mancato incasso dei dazi. Considerato che questi ammontano a 13 miliardi di euro all’anno, se anche solo il 10% delle navi venisse ‘dirottato’ in scali diversi dai nostri la perdita sarebbe di 1 miliardo e 300mila euro.
La Ministra da parte sua ha anticipato i contenuti di un prossimo DPCM, nel quale tra l’altro saranno dati chiarimenti sulle modalità di rimborso per i viaggiatori che hanno richiesto la disdetta della loro prenotazione. A loro non saranno corrisposte cifre in denaro ma voucher da utilizzare per nuovi viaggi, in questo modo si dovrebbe limitare il problema della mancanza di liquidità per le aziende.
Nelle altre misure di natura economia e finanziaria potrebbe trovar posto anche la richiesta di Assarmatori di una moratoria della cosiddetta Tassa di ancoraggio e dell’eventuale Sovrattassa per le merci in coperta. La Ministra, infatti ha detto di vedere con favore una soluzione del genere, che potrebbe contrastare la perdita di competitività dei porti italiani causata dal drastico calo delle navi in porto.
La Ministra, infine ha reso noto che presso la Protezione Civile è stato istituito il Comitato di emergenza che ha il compito di elaborare linee-guida che siano proporzionali alle misure previste dall’OMS stabilite il 3 febbraio 2020.
Nella foto in copertina (da sinistra a destra): il Consigliere del Ministro della Sanità, Walter Ricciardi (di spalle), il Presidente di Assoporti, Daniele Rossi, il Presidente di Federlogistica, Luigi Merlo, e il Segretario Generale di Assarmatori, Alberto Rossi