23 ottobre 2018
Lunedì 22 ottobre il Committee per la protezione dell’ambiente marino dell’International Maritime Organization (MEPC 73) ha approvato un programma di azioni a breve, medio e lungo termine destinato a essere utilizzato come strumento di pianificazione per rispettare le scadenze individuate nella strategia iniziale dell’IMO adottata nell’aprile 2018.
Le misure a breve termine che saranno prese in considerazione dall’IMO, dovrebbero essere finalizzate e concordate tra il 2018 ed il 2023, quelle a medio termine tra il 2023 ed il 2030 e quelle a lungo termine oltre il 2030.
Gli strumenti di lavoro fondamentali per la revisione e la verifica della strategia, previste per il 2023, saranno il sistema il sistema di raccolta dei dati sul consumo di carburante delle navi con stazza lorda oltre le 5.000 tonnellate lorde, che inizierà il 1 gennaio 2019, ed il quarto studio IMO sulle emissioni di gas serra che verrà avviato nella prima metà del 2019.
Il programma di azioni di follow-up approvato dal Comitato fissa delle scadenze concordate per il flusso di specifiche attività e come affermato dal segretario generale dell’IMO Kitack Lim fornisce un chiaro segnale su come portare avanti la questione della riduzione delle emissioni di gas serra dalle navi fino al 2023.
La pianificazione per l’implementazione della strategia iniziale fino al 2023 è quindi ormai delineata ed i flussi di attività identificati nel programma di azioni di follow-up includono:
- misure candidate a breve termine (gruppo A) che possono essere considerate e trattate con gli strumenti IMO esistenti;
- misure candidate a breve termine (gruppo B) che non sono work-in-progress e sono soggette all’analisi dei dati;
- misure candidate a breve termine (gruppo C) che non sono work-in-progress e non sono soggette all’analisi dei dati;
- misure e azioni candidate a medio-lungo termine per affrontare gli ostacoli individuati;
- impatti sugli Stati;
- quarto studio dell’IMO sulle emissioni di gas serra, dovrebbe iniziare nel 2019;
- sviluppo delle capacità costruttive, della cooperazione tecnica, di ricerca e sviluppo;
- azioni di follow-up per lo sviluppo della strategia riveduta che sarà adottata nel 2023.
Il Comitato ha sollecitato la presentazione di proposte concrete di misure a breve termine candidate alla prossima sessione della commissione (MEPC 74 che si terrà a maggio 2019), che saranno prese nella dovuta considerazione, nonché la presentazione di proposte sulle procedure per valutare gli impatti sugli Stati e sulle misure candidate a medio e lungo termine (MEPC 74 e MEPC 75).
Durante l’attuale sessione MEPC un gruppo di lavoro discuterà del quarto studio programmato sulle emissioni di GHG e riferirà alla sessione plenaria alla fine della settimana.
