Assarmatori è stata chiamata ad esprimere un proprio parere tecnico in merito all’introduzione del sistema informativo per la gestione amministrativa delle attività portuali cd. “PMIS” (o “Port Management Information System”), alla luce delle criticità espresse dai principali players marittimi per quanto riguarda le modalità di registrazione dei passeggeri e di rilascio delle spedizioni.
Allo stato attuale, la normativa, di cui all’art. 4 del Decreto Ministeriale 13 ottobre 1999 – in recepimento della Direttiva 98/41/CE – stabilisce che le informazioni relative ai passeggeri siano raccolte prima della partenza della nave e comunicate, entro trenta minuti dalla partenza, all’addetto alla registrazione dei passeggeri della società o ad apposito sistema della società medesima.
Come noto, nel caso di navi passeggeri che effettuano viaggi superiori alle 20 miglia, l’introduzione del sistema informativo per la gestione amministrativa delle attività portuali c.d. “PMIS” ha determinato che l’inserimento della lista passeggeri nel detto formato elettronico sia nei fatti considerato dalla Amministrazione quel condizione l rilascio delle spedizioni da parte della Capitaneria di porto. Ciò comporta gravi ritardi nella partenza delle navi.
Assarmatori ha quindi segnalato, con il proprio parere tecnico alle autorità competenti (i.e. il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto) che le informazioni definitive relative ai passeggeri debbono poter essere trasmesse e/o aggiornate anche dopo la partenza della nave e che la spedizione della medesima non può essere impedita o rallentata in mancanza dei dati finali relativi ai passeggeri.
