Occupazione giovanile, formazione e lavoro in ambito marittimo. Il presidente Messina a Pozzallo per il convegno “Orienta (la) Mente”

Assarmatori presente a Pozzallo, con il presidente Stefano Messina, per prendere parte attivamente al convegno intitolato “Orienta (la) Mente. L’Armamento incontra la scuola” organizzato dalla locale capitaneria di Porto e svolto nella mattinata di giovedì 30 maggio.

Conoscere il mestiere del mare oggi, per le migliori scelte professionali domani” è la mission che l’evento si è prefissata, con l’ago della bussola puntato soprattutto verso formazione, occupazione giovanile e lavoro in ambito marittimo.

Il presidente Messina ha plaudito alla comunità marittima di Pozzallo che, negli anni, ha costantemente contribuito alla valorizzazione delle carriere marittime e nel formare figure professionali di grandi competenze e capacità.

Traguardi resi possibili sia dalla consapevolezza del mare e delle sue multiformi attività, sfociando in una sorta di vocazione orientata allo shipping, che dalla naturale posizione geografica del comune siculo, una vera vetrina sul Mediterraneo nonché porta di ingresso per le merci provenienti dai versanti meridionali ed estremo orientali del mondo.

Pozzallo è una miniera di valori e possibilità – emerge dal convegno – rappresentando il cuore pulsante di una comunità marittima viva”.

Approcciare il tema della formazione e della sua efficacia – l’intervento del presidente di Assarmatori, Stefano Messina – non può prescindere da una considerazione circa le difficoltà nel nostro paese a coniugare domanda ed offerta del lavoro. L’assenza di un’efficiente raccolta dei fabbisogni e delle competenze necessarie porta ad una non corretta «distribuzione» e conseguente squilibrio tra domanda ed offerta. Il risultato genera una inefficienza nel sistema, rappresentato da giovani over-educated dedicati a mansioni che non richiedono il livello di istruzione raggiunto, con reciproca insoddisfazione e spreco di risorse.

Inoltre – continua il presidente di Assarmatori – il mondo della logistica è in prima linea nel grande processo di trasformazione / innovazione denominato industria 4.0. Tale rivoluzione interessa doppiamente il settore dello shipping dove l’innovazione informatica associa le innovazioni del trasporto, migliorando il collegamento tra shipping e logistica distributiva.

Un sistema di formazione tecnica adeguata deve, a tal riguardo, costituire la struttura portante del processo di innovazione nelle imprese, sulla base dei precisi fabbisogni espressi dal settore.
In questo processo di evoluzione del contesto tecnico di riferimento, un ruolo importante è ricoperto sicuramente dagli I.T.S., chiamati a fungere da alveo formativo deputato a fornire le professionalità necessarie in questa fase di trasformazione tecnologica verso la digitalizzazione.

Pertanto – conclude Messina in una sintesi – occorre saldare sempre di più formazione e lavoro per coniugare le mansioni alle aspettative dei giovani occupati. A tal fine, la formazione deve costantemente stare al passo con i tempi ed i ritmi di evoluzione del settore dello shipping”.

A margine del convegno, si è svolto il rituale scambio dei crest tra il presidente Messina ed il Comandante della Capitaneria di Porto di Pozzallo, C.F. (CP) Pierluigi Milella.