“Infrastrutture GNL e trasporti: dall’emergenza al rilancio”, Assarmatori partecipa al webinar tematico

Praticamente tutti lo considerano la soluzione migliore per l’ambiente, ma per un uso generalizzato del Gas Naturale Liquefatto come carburante per lo Shipping bisognerà ancora attendere.

E’ quanto è emerso durante il webinar su “Infrastrutture GNL e trasporti: dall’emergenza al rilancio”. Organizzato dalla Conferenza GNL con l’obiettivo di condividere informazioni e valutare lo stato dell’arte del settore dei trasporti, la reazione alla crisi sanitaria e le prospettive di crescita in relazione al tema del GNL applicato anche al panorama dello shipping.

L’incontro ha visto la partecipazione di numerosi protagonisti del settore, tra cui il dott. Mauro Coletta, direttore della “Direzione generale per la vigilanza sulle autorità portuali, le infrastrutture portuali ed il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne” del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Anche Assarmatori ha portato il proprio contributo all’iniziativa attraverso l’intervento dell’ing. Enrico Allieri, Ship Technology, Maritime Safety & Environment Director dell’Associazione, il quale ha sottolineato come il mondo dello shipping sia molto interessato al GNL, sia come fuel di transizione verso la decarbonizzazione, sia come fuel propedeutico all’utilizzo di bio-metano e di metano sintetico. “Taluni settori del nostro comparto, come le crociere – le parole di Allieri – hanno fatto già da tempo una scelta in tal senso, mentre altri settori, come quello dei traghetti, potrebbero intraprendere con decisione questa strada se solo avessero la certezza dei punti di rifornimento nei porti terminali delle linee. I problemi più rilevanti che stanno facendo da freno al nostro settore sono l’assenza di procedure certe per il bunkeraggio delle navi, la totale assenza di possibilità di approvvigionamento nei porti italiani e le difficoltà di accesso alle fonti di finanziamento, di cui l’ultima riprova è il mancato inserimento del trasporto marittimo nella tassonomia europea”.

L’evento telematico, che in alcuni momenti ha visto in collegamento oltre 250 persone, a partire proprio dall’intervento di Assarmatori, ha toccato tutte le principali problematiche relative all’introduzione del GNL in Italia, sia dal punto di vista delle infrastrutture che da quello delle utenze.

“Purtroppo il settore navale – è emerso dal webinar – per quanto riguarda il rifornimento di GNL in Italia, continua a rimanere “immobile” e, sebbene talune infrastrutture siano ormai vicine all’essere operative, non è ancora disponibile la tanto attesa procedura di bunkeraggio. E’ assai probabile che, ancora una volta, l’industria arriverà prima della burocrazia”.
Il Webinar è stato chiuso dal direttore del MIT Coletta che ha sottolineato come l’industria abbia bisogno di “certezza delle regole” e di “tempi certi”, trovando piena corrispondenza con le richieste avanzate da tempo da Assarmatori, nella speranza che a questa enunciazione di principio venga dato seguito con fatti concreti.

La registrazione integrale del Webinar è accessibile al seguente link: http://www.conferenzagnl.com/2020/06/webinar-infrastrutture-gnl-e-trasporti-emergenza-rilancio/