Il presidente Messina alla X Cabina di regia per l’internazionalizzazione: “All’Italia non serve solo una Industry 4.0 ma anche uno Shipping 4.0”

“Un Paese che ha nell’export la base del proprio sviluppo economico deve avere porti e retroporti adeguati alle sfide attuali. All’Italia non serve solo una Industry 4.0 ma anche uno Shipping 4.0”. E’ questo il messaggio lanciato dal Presidente di Assarmatori, Stefano Messina, durante la sessione odierna della X Cabina di regia per l’internazionalizzazione, aperta a Roma dai ministri degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi di Maio, e dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti.

“Le infrastrutture”, ha ribadito Messina, “saranno lo snodo centrale di ogni possibile strategia di crescita e l’intermodalità la chiave per farle decollare. C’è bisogno di terminal portuali più sostenibili, più moderni, più efficienti, ma anche più connessi con tutte le altre reti: stradali, ferroviarie ed aeroportuali. Una grande opera d’innovazione che va oltre la realizzazione di nuovi impianti, perchè la supply chain del futuro sarà soprattutto digitale e la sfida dell’innovazione tecnologica non sarà meno decisiva di quella infrastrutturale. Per vincerla, però, servirà anche un grande sforzo di semplificazione burocratica”.

“Il PNRR e gli altri progetti ad esso collegati”, ha concluso Messina, “danno ora l’occasione al Paese per dotarsi di un sistema logistico adeguato alla competizione internazionale. Per non sprecarla serve però che tutti gli interventi perseguano gli stessi obiettivi, ossia: ottimizzazione, integrazione, innovazione, semplificazione e, ovviamente, sostenibilità”.