Assarmatori partecipa al Gruppo di lavoro del MIT sul Trasporto Pubblico Locale Marittimo (D.M. n.52/2018)

Assarmatori ha partecipato al Gruppo di lavoro organizzato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Direzione Generale per i Sistemi di Trasporto ad Impianti Fissi e il Trasporto Pubblico Locale) per l’implementazione del Decreto Ministeriale n. 52/2018 sul rinnovo della flotta delle unità navali adibite ai servizi di trasporto pubblico locale fornendo il proprio contributo in merito.
Il gruppo di lavoro sullo Short Sea Shipping di Assarmatori si è recentemente riunito al fine di approfondire le disposizioni del D.M. n. 52/2018 che sono alla base delle procedure istruttorie propedeutiche all’attivazione della gara per la costruzione di unità navali.

Il Decreto Ministeriale n. 52/18 stabilisce infatti le modalità e le procedure per l’utilizzo delle risorse stanziate per il periodo 2017 – 2030 (pari ad Euro 262.648.951,00), finalizzate alla costruzione di nuove unità navali (Ro/Ro passeggeri, comprese le unità veloci) da destinare ai servizi di trasporto pubblico locale, oggetto di obblighi di servizio pubblico o di contratti di servizio. Ai sensi del predetto Decreto, infatti, al finanziamento statale, si somma il cofinanziamento regionale assicurato da ciascuna Regione nella misura predeterminata dal Decreto.

Il provvedimento, oltre a prevedere l’acquisto delle unità navali sopra richiamate, stabilisce la possibilità di finanziare gli interventi di refitting, esclusivamente su unità navali già in uso, di proprietà regionale o sui quali sussistono i vincoli di destinazione e reversibilità.

Assarmatori ha quindi fornito il proprio contributo al Gruppo di lavoro sul tema in oggetto confermando l’interesse per il provvedimento D.M. n. 52/18 ed esprimendo un vivo apprezzamento per l’iniziativa condotta dal Ministero.

Tuttavia, al fine di rendere l’iniziativa producibile di effetti positivi per i servizi di trasporto marittimo pubblico locale e, conseguentemente, per l’utenza che ne fruisce, ed evitare effetti al contrario distorsivi nei mercati di riferimento, Assarmatori ha chiesto alla Amministrazione di poter approfondire alcune tematiche che sono considerate propedeutiche ed in alcuni casi condizionanti il regine di aiuto.