Assarmatori al workshop su “Funzioni pubbliche, shipping e marittimità”

Nella mattinata del 28 febbraio 2019 di è tenuto a Roma, presso l’auditorium del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, il workshop “Funzioni pubbliche, shipping e marittimità”. Assarmatori, rappresentata dal suo Segretario Generale Alberto Rossi ha preso parte attiva a questo evento con un intervento particolarmente apprezzato ed incentrato su alcuni aspetti che interessano in modo speciale il cluster marittimo.

Il Segretario Generale di Assarmatori ha voluto sottolineare alcuni temi particolarmente di attualità. Innanzitutto il tema del Registro Internazionale del quale l’Associazione è convinta sostenitrice ma tra cui fini, ha ricordato, c’è anche quello di favorire la crescita, in numero e qualità, dei marittimi italiani; in questa direzione alcuni ulteriori ed importanti passi devono essere ancora fatti.

Alberto Rossi ha sottolineato la partecipazione attiva di Assarmatori in tutti i tavoli in cui sia necessario far sentire la voce degli protagonisti di questo settore, ed in particolare nei tavoli di supporto alla funzione del “regolatore”, rimarcando da un lato la necessità del rispetto delle leggi esistenti e dall’altro l’importanza di rinnovare gli strumenti normativi laddove lo sviluppo tecnologico ed il progresso rendano le norme esistenti non più adeguate. Il Segretario Generale di Assarmatori ha citato l’interesse degli armatori, particolarmente di quelli di linea, per la realizzazione di condizioni che possano anche in Italia rendere possibile l’utilizzo del Gas Naturale Liquefatto come combustibile navale, ormai visto da tutti come una componente fondamentale per ridurre l’impatto ambientale dello shipping. Questo è un settore dove un quadro di regole precise, ed uguali per tutti e dappertutto, deve essere ancora fatto, soprattutto nella fase di bunkeraggio, ossia del trasferimento del GNL dai serbatoi di terra a quelli di bordo.

Un’occasione di ulteriore svecchiamento delle normative, ha aggiunto il Segretario di Assarmatori, è quella offerta dalle leggi di recepimento delle normative europee in relazione alla sicurezza della navigazione delle navi da passeggeri, alcune tipologie di unità navali ed alcuni aspetti particolari non sono adeguatamente coperte da queste nuove norme ed in questi casi rimane in vigore il “vecchio” Regolamento di Sicurezza (435/91) che ha bisogno di un’adeguata ed urgente “manutenzione”, Assarmatori ha già sollecitato, in tutte le sedi dove le è stato possibile farlo, la necessità che venga conferita al Comando Generale la delega per riscrivere adeguatamente questa normativa, di natura essenzialmente tecnica.

(testo a cura di Assarmatori)