Agenda della prossima MEPC 73 il 22-26 ottobre 2018 a Londra

Dal 22 al 26 ottobre prossimi si terrà presso la sede dell’IMO di Londra la riunione del Marine Enviroment Protection Committee (MEPC 73) il cui focus sarà sulla riduzione dei gas ad effetto serra (GHG) e sull’imminente entrata in forza dei nuovi limiti di zolfo nei fuel marini. Tra i principali temi che verranno discussi, oltre alla riduzione dei GHG ed all’implementazione del 2020 sulphur cap, ci sono gli ulteriori sviluppi sull’efficienza energetica delle navi, il contrasto al rilascio di rifiuti di plastica in mare e l’implementazione della convenzione sul trattamento delle acque di zavorra.

Ci si aspetta che l’MEPC, anche a seguito della riunione del gruppo di lavoro intersettoriale che si terrà dal 15 al 19 ottobre, sviluppi e concordi un programma di iniziative concrete per dare il via alla strategia di riduzione delle emissioni di gas serra dalle navi, che è stata adottata dall’IMO nello scorso mese di aprile 2018. Secondo quanto stabilito dall’IMO la crescita delle emissioni di GHG, tuttora in atto, dovrebbe arrestarsi il prima possibile e di lì in poi cominciare a discendere, riducendosi di almeno il 50% rispetto al 2008, proseguendo gli sforzi tendenti ad eliminarle completamente. La strategia iniziale fa riferimento ad una serie di misure a breve termine, che potrebbero essere concordate e finalizzate tra il 2018 ed il 2023, di misure a medio termine, tra il 2023 ed il 2030, e di misure a lungo termine oltre il 2030. Tra i primi passi ci saranno la partenza il 1 gennaio 2019 del Data Collection System sui consumi di combustibili per le navi di stazza superiore alle 5000 tonnellate e l’avvio, durante la prima metà del 2019, del quarto studio dell’IMO sui GHG.

Si possono avere ulteriori dettagli sull’agenda della MEPC 73 consultando direttamente il sito dell’IMO.